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06 nov 2013

Elric di Melniboné - il graphic novel francese

Venerdì 8 novembre uscirà in tutte le edicole il volume d'esordio di "Prima", la collana bimestrale della Mondadori Comics che intende proporre in italiano le principali novità della bande dessinée francese. E si incomincia col primo tono di Elric - intitolato Il Trono di Rubino - adattamento ufficiale della peculiare saga sword & sorcery ideata da Michael Moorcock a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta del secolo scorso.

Edito originariamente dal colosso editoriale transalpino Glénat e realizzato da un team formato da Julien Blondel, Didier Poli, Robin Recht e Jean Bastide, Elric rappresenta un excursus rigoroso e altamente spettacolare nell'immaginifica opera fantasy del romanziere britannico, il cui plauso convinto all'operazione riecheggia all'interno del volume tramite un testo introduttivo scritto di suo pugno. 

Quello francese costituisce, in ogni caso, solo l'ultimo adattamento a fumetti, in ordine di tempo, delle gesta di Elric, malinconico erede al trono dell'antichissimo e decadente impero di Melniboné: un Amleto postmoderno, ancora più oscuro e torbido rispetto all'immortale creatura shakespeariana, rivisitato con sensibilità lisergica.


Nel 1972, infatti, il personaggio era apparso - su soggetto dello stesso Moorcock, sceneggiature di Roy Thomas e disegni di Barry Windsor-Smith - in un racconto in due parti pubblicato sulla prima, leggendaria serie a fumetti della Marvel Comics dedicata a Conan il Barbaro (un vero e proprio evento, se si pensa che il ciclo di Elric viene considerato da critici e lettori come la risposta della Controcultura all'opera di Robert Howard).

Nel 1980, poi, fu ancora Thomas a trasporre sotto forma di comic-books le avventure del mitologico sovrano dalle inquietanti fattezze albine. La parte grafica era appannaggio dei valentissimi Paul Craig Russel e Michael T. Gilbert, mentre la casa editrice era l'indipendente First Comics, alla quale si devono le versioni fumettistiche di altri personaggi di Moorcock, come l'alienato principe Corum Jhaelen Irsei e il paladino senza macchia e senza paura Dorian Hawkmoon.

A partire da quel momento i diritti di Elric passarono attraverso varie case editrici, dalla Pacific alla Marvel Comics, dalla Topps alla Dark Horse, che proponevano, accanto a ristampe di materiali già pubblicati, anche storie inedite concepite da diversi team creativi.

Nel 1997 fu Moorcock in persona a intervenire nell'adattamento a fumetti dei suoi personaggi, scrivendo per la Helix - un ambizioso, ma sfortunato sub-imprint della DC Comics - la maxiserie intitolata Michael Moorcock's Multiverse.

Disegnata dai talentuosi Walt Simonson, Mark Reeve e John Ridgway, Multiverse si sviluppava attraverso tre linee spazio-temporali differenti destinate a convergere, con modalità contorte ed esoteriche, in un'unico climax. La prima, intitolata Moonbeams and Roses, era basata su un'inintellegibile trama interpretata da vari personaggi tratti dai romanzi di Moorcock. La seconda vedeva l'entrata in scena del detective metatemporale Seaton Begg, altro surreale anti-eroe dello scrittore inglese: un epigono di Sherlock Holmes in grado di spostarsi su vari piani dimensionali. La terza, infine, trasportava proprio Elric nell'Europa centro-orientale dell'anno 1000, alla ricerca di artefatto in grado di riportarlo sul suo mondo originario.

Non bisogna dimenticare, a tale proposito, che Moorcock ha inserito quasi tutti i personaggi di sua creazione in un unico "contesto narrativo", conosciuto come "Ciclo del Campione Eterno", che vede i vari characters come l'incarnazione, in diversi corpi e in svariate epoche, di un'unica "essenza eroica" destinata a difendere l'equilibrio dell'universo.

All'inizio del primo decennio del XXI secolo, una versione "alternativa" e piratesca di Elric fece la sua apparizione La Spada nera della Costa dei Barbari, un'esotica avventura del supereroistico Tom Strong, personaggio ideato da Alan Moore per la linea ABC, all'epoca sub-imprint della WildStorm (in Italia la RW Lion ne sta proponendo una ristampa riveduta e corretta). Scritta dallo stesso Moorcock e disegnata da Jerry Ordway, la storia era incentrata sulla ricerca di una spada del tutto simile a Stormbringer, arma tanto potente quanto maledetta di Elric.

Nel 2011, infine, i BOOM! Studios di Los Angeles hanno prodotto - su testi del romanziere di fantascienza Chris Robertson e disegni del l'artista perugino Francesco Biagini - la serie Elric: L'equilibrio perduto (di cui la Panini Comics ha proposto in traduzione italiana i primi due trade paperback).

Elric: Il trono di Rubino è un volume cartonato di 48 pagine a colori e costa 10 euro.

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