Esiste il giorno perfetto? Quando si è ragazzi, sì.
Anche quando si diventa adulti ci sono giorni che rasentano la perfezione ma non sono uguali a quelli di quando si è ragazzi.
Ci sono giornate di fine primavera o d'inizio estate che, quando si è giovani, ottundono i sensi di suoni e colori, recando, al contempo, la malinconia di un titano prigioniero di un universo troppo stretto per viverlo appieno.
I ragazzi di questo video dei Jakatta non sono reali, sono icone, avatar di uno stato d'animo non replicabile.
Quando si cresce la razionalità prende il sopravvento, i sentimenti vengono posti al vaglio, quando si è felici lo si è in modo diverso rispetto a prima.
Nessun ridicolo e inutile rimpianto del tempo passato, solo la consapevolezza che, nel corso della nostra vita, attraversiamo universi di cui conserveremo solo memorie insistenti e inesorabilmente "altre".
Godetevi le immagini evocative di un luogo visitato tanto tempo fa, in attesa di dissoluzione. E siate sereni.
Un paese - Castellammare di Stabia - che è la quintessenza di una metropoli da romanzo hard-boiled. La corrispondenza di guerra di un cittadino stabiese che cerca di catturare scampoli di poesia e di umanità in una realtà devastata. L'hinterland partenopeo è una Beirut nascosta, un luogo di martirio che sorge dagli incubi e dalla rassegnazione dei suoi stessi abitanti. Ma anche un meraviglioso laboratorio clandestino da cui - talvolta - frammenti di sogno vanno a illuminare il mondo.
14/dic/2007
One Fine Day
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