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05 feb 2014

"L'Eternauta": una guida alla lettura (VI)

L'Eternauta: Il ritorno

Solano López non si riconosceva negli esiti artistici de L'Eternauta: Parte II, opera che considerava troppo dura e aliena rispetto allo spirito de L'Eternauta: Parte I. Per questo motivo, quando all’inizio degli anni Duemila decise di riannodare le fila della saga dandole un vero seguito, si impose di ignorare – dal punto di vista narrativo – tutto quanto visto su L’Eternauta: Parte II, innestandosi direttamente sul finale de L’Eternauta: Parte I del 1958-’59.

Realizzato ancora con l’assistenza di Pol, L’Eternauta: Il ritorno (da non confondere col titolo italiano successivamente scelto dalla 001 Edizioni per riproporre in Italia L'Eternauta: Parte II) è ambientato in una realtà che simboleggia l’Argentina della normalizzazione, quasi dimentica delle sue recenti tragedie storiche ma, in realtà, ancora dominata spiritualmente da esse.

Juan Salvo, dopo una serie turbinosa di viaggi nello spazio e nel tempo, giunge in una Buenos Aires molto diversa da quella degli anni Cinquanta: gli invasori extraterrestri dominano ormai da quarant’anni la Terra vivendo fianco a fianco con gli esseri umani (sono riusciti addirittura a instillare in essi la memoria di un primo contatto pacifico e sereno). E Martita, la figlia dell’Eternauta, è cresciuta venendo allevata da un alieno (esplicito riferimento alla condizione dei figli dei cosiddetti desaparecidos, i quali, durante il periodo della dittatura, finivano talvolta sottratti ai loro genitori assassinati e dati segretamente in adozione ad alti gerarchi del regime). Sua moglie Elena, invece, risulta ancora dispersa nel flusso spazio-temporale.

L’Eternauta: Il ritorno si concentra molto sulla condizione sociale e politica argentina dei primissimi anni del Duemila e possiede pertanto un valore meno universale. L’inizio è splendido e quasi commovente, ma poi il ritmo della vicenda si fa troppo parossistico. E la sovrabbondante parte testuale rende il tutto eccessivamente farraginoso.

Nonostante tutto, vale la pena inoltrarsi nella lettura di quest’opera che in Italia venne serializzata per la prima volta a partire dal 2001, in anteprima mondiale, sulle pagine della rivista “Lanciostory” (all’epoca ancora posta sotto il marchio Eura Editoriale) per poi essere parzialmente riproposta nel maggio 2007 sul numero 63 della collana “I giganti dell’avventura”.

De L’Eternauta: Il ritorno restano ancora oggi inediti in Italia diversi capitoli che la torinese 001 Edizioni ha intenzione di proporre per la prima volta all’interno di un’edizione completa e definitiva dell’intero ciclo.
(6 - continua)

Se vi interessa leggere L’Eternauta: Il ritorno nella sua edizione migliore ed economicamente più vantaggiosa, dovete rivolgervi al mercato dell’antiquariato per acquistare:

F. Solano López – Pol: L’Eternauta: Il ritorno, Eura Editoriale, Collana “I giganti dell’avventura”, numero 63, pp. 276, b/n., prezzo variabile.

Non si tratta, però, del ciclo completo (che resta parzialmente inedito in Italia): per poterlo leggere nella sua edizione completa e definitiva in lingua italiana bisognerà attenderne la prossima pubblicazione da parte della 001 Edizioni.

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