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18 feb 2008

Amsterdamned


Il primo cittadino di Amsterdam intende ridimensionare il quartiere a luci rosse della capitale olandese.

Levate di scudi in tutto il mondo per la difesa delle prostitute e del loro diritto a esercitare esponendosi in vetrina.

Il primo cittadino di Amsterdam intende ridimensionare il commercio di droghe leggere nei coffee shop della capitale dei Paesi Bassi.

Levate di scudi in tutto il mondo per difendere il diritto dei turisti di andare a farsi una canna in un Paese dove sia legale intorzarsi di fumo.

Diciamo subito che il primo cittadino di Amsterdam ha ragione e tutti gli altri torto marcio.

Il quartiere a luci rosse è un residuato che ha perso qualsiasi senso.
Se negli anni antecedenti la rivoluzione sessuale, delle strade interamente dedicate al sesso libero potevano avere un senso, oggi - nell'epoca del mercato globale, del sesso sempre più regolato dal capitalismo globalizzato, della prostituzione coatta soggetta alle mafie dell'Est Europa - sono fogne a cielo aperto attraversate da un turismo di massa ottuso e circense.

Siete mai stati di recente nel quartiere a luci rosse di Amsterdam? Per dieci minuti vi potrete spanciare di risate - impagabile lo spettacolo delle famigliole italiane che transitano coi carrozini davanti a fontane di forma fallica mentre la prole urla: "Guarda quella, ma'! C'ha tutte le zinne de fori!" -, dopo mezz'ora sentirete il desiderio di tornarvene in albergo a vomitare.

Droghe leggere, poi? Certo, ma solo sulla carta.
Il governo olandese si fa vanto di combattere lo spaccio pesante ma, in realtà, le bustine di ero e di coca si possono acquistare apertamente sulla piazza centrale del Dam.

Per farla breve: il sindaco di Amsterdam si è reso conto che - in un'epoca in cui viaggiano cani e porci, in un'epoca in cui i giovani che si recano nella sua città non sono più hyppie, fricchettoni e individui in cerca di dimensioni interiori differenti quanto piuttosto figli di papà annoiati, scolaresche in gita e sfaccendati
senza arte né parte - bisogna tamponare un andazzo che rischia di diventare deleterio.

Amsterdam oggi è terreno fertile sul quale prosperano le mafie di mezzo mondo.

C'è, però, un politico illuminato che sta indicando una nuova strada, più sana e intelligente - cultura, commercio di alto livello che vada a sostituire i bazar camuffati da negozi di lusso che infestano il centro - da percorrere per il futuro sviluppo cittadino.

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